Mai fare assistenza tecnica gratuita
Chi lavora in ambito informatico lo sa. Amici, parenti, vicini di casa, passanti e animali domestici si rivolgono a noi pretendendo supporto tecnico in ogni momento della giornata: “il computer non va”, “mi scarichi il tal file?”. Gratis.
Ecco alcuni buoni motivi per non fornire mai assistenza tecnica gratuita a chicchessìa (tranne la propria ragazza, lei ha il bonus speciale):
- Il giorno sul pianeta Terra è di 24 ore
Veniamo chiamati di notte, di giorno, durante il lavoro, quando siamo in bagno, al mare, in montagna… Ogni momento è buono per “aspetta che chiedo a X, lui di sicuro lo sa” - Sei responsabile di qualunque cosa tu tocchi, per tutti i secoli dei secoli
Sistemare un qualunque minuscolo componente ti rende responsabile di qualunque evento, fortuito o no, possa capitare al computer su cui hai messo mano. Si fonde l’hard-disk di un pc sistemato anni fa? Arriva la telefonata: “oh, il computer non va, non è che hai toccato qualcosa quando hai sistemato il pezzo XYZ?” - Ci si aspetta che tu conosca ogni applicazione mai creata dal genere umano
Saper usare un computer ti rende (agli occhi del tuo “cliente”) capace di qualsiasi cosa. Non importa che l’applicazione sia stata sviluppata ad hoc per il tuo amico da un team di drogati indiani. Tu devi per forza saperla usare. Alla perfezione. Pena sguardi alla “povero pirla, è così facile, DEVI per forza conoscerla” - Non c’è limite alle richieste
Dalla pulizia del mouse al montaggio di centrali nucleari casalinghe… Beh, non c’è limite alle richieste. A casa mia ogni cosa che monti un chip (lavastoviglie, phon, videoregistratore) è di mia competenza - I tuoi servigi e le tue competenze saranno sottovalutate
Lavori gratis, le tue competenze sono di basso profilo, tu sei di basso profilo. Chi invece prende 100 euro all’ora e fa le stesse cose che magari fai tu per i tuoi amici senza chiedere un euro viene visto come un semi-dio dagli stessi amici che poi aiuti nel tuo (poco) tempo libero - Ci sono sempre costi nascosti
Non prendi soldi, ma di sicuro ne spendi. Senza scomodare la classica “il tempo è denaro” ci sono sempre dei costi nell’assistenza gratuita: telefonate, benzina per gli spostamenti… - C’è chi sfrutterà le tue competenze per far soldi / migliorarsi / farti le scarpe
Capita a tutti. A volte fa rosicare. Di brutto.
Nonostante tutto noi informatici siamo un po’ così. Una mano la diamo sempre, anche agli sconosciuti. Sarà masochismo, sarà altruismo, sarà scemenza. Che ci volete fare ![]()
Fonte Napolux
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5 Gennaio 2008 alle 13:33
Almeno è citata la fonte, però rielaborare e non copiare pari-pari non sarebbe male…
5 Gennaio 2008 alle 14:16
ciao, per me il blog è una sorta di diario quaderno di appunti personale. il mio lavoro non vuole essere un semplice scopiazzamento, mi limito solo a pubblicare gli articoli che ritengo interessanti. sulla questione di rielaborare hai perfettamente ragione, ma purtroppo spesso manca il tempo. ho ritenuto l’articolo interessante xchè anche io opero nel settore dell’assistenza tecnica, non in campo informatico, e quello che hai scritto è veramente la realtà. la professionalità va pagata!!!!