Archivio di Aprile 2007

Wind ricorre contro l’abolizione del costo di ricarica

Mercoledì 4 Aprile 2007

WindRiporto una news stampa che penso parli da sola.

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Il patron di Wind, Naguib Sawiris, pensa di ricorrere contro la legge sulle ricariche telefoniche, che oltre ad avere “effetti distorsivi” sul mercato e a danneggiare gli operatori minori lo induce ad accantonare il ventilato progetto di IPO del carrier mobile italiano.

Lo si legge in una intervista all’industriale egiziano pubblicata oggi su il Sole 24 Ore: la IPO Wind è un “progetto archiviato almeno per ora” spiega Sawiris “l’impatto sui conti provocato dalla legge Bersani è troppo elevato…la stabilità finanziaria della compagnia è stata intaccata”.

Contro il decreto Bersani Wind si rivolgerà all’Autorità per le telecomunicazioni e “punta ad avere forme di compensazione per ristabilire l’equilibrio competitivo”, ad esempio l’eliminazione del costo per la terminazione delle chiamate sulla rete Telecom o l’uso delle frequenze a 900 Mhz per l’Umts.

Sul fronte più propositivo gli obiettivi di Sawiris restano quelli di investire e includono “creare la più importante compagnia telefonica mobile del Mediterraneo” e l’ingresso in Brasile, che tuttavia dopo l’interesse prennunciato su Telecom Italia da AT&T e messicani potrebbe non passare più per Brasil Telecom.

È semplice scagliarsi prima sul livello occupazionale, poi sul governo, mentre si parla di investimenti. Stride il controsenso che sta interessando questa compagnia nell’ultimo periodo: credo potrebbe essere necessario dover affrontare il problema della maggioranza di clienti scontenti, invece che puntare con mezzi subdoli a sconti di ogni genere o sorta.

Fonte Mobileblog

I consigli ADUC contro la WIND

Martedì 3 Aprile 2007

L’ ADUC è un associazione consumatori italiana. Per difendere i diritti di tutti noi clienti, ha stilato un modulo da presentare a WIND per far valere i nostri diritti. I punti salienti del modulo sono i seguenti:

Spettabile Wind,
con la presente si contesta la rimodulazione del piano tariffario di telefonia mobile da Wind 10 a Wind 12, che mi avete notificato nei giorni passati. Le clausole del contratto che consentono questi aumenti da parte vostra sono vessatorie e quindi nulle.
Nello specifico:
1 – nel contratto (artt. 2.4 e 3.3) sono vessatorie le clausole che prevedono modifiche contrattuali e di servizio. Il Codice al Consumo (d.l. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m) individua come vessatorie quelle condizioni che consentono “al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso“. Giustificato motivo che non compare nel vostro contratto e neppure nel messaggio con cui me ne avete dato comunicazione.
2 - Il vostro comportamento determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (articolo 33, comma 1 del Codice del Consumo).
3 - L’art. 2.4 del contratto e’ illegittimo perche’ viola anche il Codice delle Comunicazioni elettroniche (dl 259/2003, articolo70 comma 4). Vi si legge:
“WIND proporra’ al Cliente eventuali modifiche del Contratto tramite comunicazione scritta nella fattura successiva o con altro mezzo”. Questo presuppone che voi possiate modificare le condizioni generali (ed anche le tariffe), salvo comunicarlo uno o piu’ mesi dopo in fattura: l’utente -anche recedendo senza penali- si troverebbe di fronte ad uno o piu’ mesi di fatture maggiorate e gia’ pagate. La legge, invece, dice che gli aumenti devono essere comunicati almeno un mese prima del loro avvio, si’ da dare all’utente la possibilita’ di recedervi.

Si intima
pertanto, di non procedere a questa rimodulazione, dandomene comunicazione entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente raccomandata, con l’avviso che in difetto si adiranno le vie legali, onde ottenere quanto richiesto nonche’ la rifusione del danno subito.

Invito tutti i lettori a scaricare il modulo dal sito dell’ ADUC e spedirlo alla cara Wind. Comunque non finisce qui. Se la cosa non vi tocca perchè avete Wind, ma non Wind 10 non pensate di stare tranquilli. Infatti anche se avete Wind Sempre Light, il piano verrà rivisto (a favore loro) entro il 15 Maggio. Preparatevi a ricevere un SMS con le brutte novità da Wind.

Wind 10 passa a 12

Martedì 3 Aprile 2007

Sabato mattina ho ricevuto un simpaticissino sms dalla Wind:

” Gentile cliente, dal 01/05/07 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiamni il 158 “

Il 158 l’ho chiamato ed ho scoperto che la Wind ha tradito la mia fiducia. Infatti le tariffe sono state aumentate tutte.

1) Si passa da 0,10 € per le telefonate a 0,12 €

2) Gli sms passano da 0,10 € a 0,15 €

3) Lo scatto alla risposta passa da 0,15 € a 0,16 €

Cara Wind mi deludi proprio. Il tuo comportamento è inaccettabile. Ti comporti come se rubassi le caramelle ai bambini. Questa è la seconda volta che abusi della pazienza e della fiducia di noi clienti sottomessi. Ti ricordi quando passasti l’opzione Noi Wind da 300 minuti al mese a 200? Io me la ricordo molto bene, e già all’epoca non fui felice di questa comunicazione. Adesso dopo quasi 3 anni in Wind sai cosa ti dico? CIAO!!!!!! Io mi ritengo una persona capace di pensare autonomamente e di vedere e capire cosa mi conviene e cosa no. In questo momento per me non sei più conveniente. Divorzio da te e me ne vado con Tre. Io ho sottoscritto un piano ricaricabile e volevo che rimanesse tale. Tu lo cambi ed io vado via. Gentili lettori delusi da Wind, lasciate pure un vostro commento, e guardate in alternativa cosa offre la Tre. Io ho scelto Super Tre

E quando ricevi, ti autoricarichi e moltiplichi il vantaggio.

QUANDO IL SERVIZIO PORTA IL NUMERO VA A BUON FINE L’AUTORICARICA RADDOPPIA![4]

per ogni minuto di chiamate e VideoChiamate ricevute[2].
per ogni SMS/VideoMessaggio/MMS ricevuto[3]

Cari lettori usate la testa. Se una cosa non vi piace cambiate. Esiste la number portability. Mantenete lo stesso numero cambiando operatore. Io è la seconda volta che la uso, e la userò ogni qual volta non sarò più soddisfatto del mio operatore. Una domanda mi sembra d’obbligo: Sono questi gli aumenti previsti dalle associazioni dei consumatori?