Archivio di Marzo 2007

Ottimizzare l’indicizzazione su Google di un documento PDF

Lunedì 26 Marzo 2007

Presentazioni presso aziende, corsi di formazione e conferenze rappresentano ottimi momenti per scambiare idee e spingersi sempre un po’ oltre rispetto alla routine giornaliera. Personalmente alla fine di ognuno di questi eventi mi sento arricchito e cresciuto, ed imparo sempre qualcosa di nuovo. Oggi, una domanda posta durante una presentazione della suite Acrobat Professional 7, mi ha fatto venire in mente un post per questo blog . La domanda era la seguente:

Come poter rendere i documente PDF più facilmente indicizzabili dai motori di ricerca ?

Con il rischio di ripetere cose che già sapete, devo partire dicendo che da svariato tempo Google è in grado di indicizzare documenti in formato PDF. Ma in che modo il motore di ricerca interpreta questo formato e cosa va a indicizzare, e di conseguenza come noi creatori di PDF possiamo ottimizzare al meglio i nostri risultati ?

Google cerca prima di tutto all’interno del titolo, dell’oggetto e delle keywords del documento (per farla breve tra le proprietà semantiche del documento). Per accedere e visualizzare queste informazioni in Acrobat Professional 7, andate sulla voce di menu File > Document Properties e cliccate sul Tab Description della Document Properties.

Ma queste non sono le uniche accortezze che dovete usare. Ecco allora alcuni consigli pratici per cercare di rendere i nostri documenti PDF facilmente indicizzabili dal motore di ricerca più famoso al mondo:

  • Ordine di lettura (Content Reading Order): rappresenta l’ordine in cui Google sarà in grado di estrarre il testo dal documento per l’indicizzazione
  • Rendere il PDF “tagged” : opzione utilizzata anche per l’accessibilità di un documento PDF, vi si accede da Advanced > Accessibility > Add Tags to Document
  • Mantenere la dimensione del file ridotta: Google non andrà a leggere le centinaia di pagine del vostro pdf, cercate perciò di mantenere il file più leggero possibile e di concentrare le parole chiavi tra le prime decine di pagine
  • Versione del PDF : Google non indicizza la versione 1.6 di PDF, perciò ottimizzate il documento almeno alla versione 1.5

Vista la fusione tra Adobe e Macromedia, già da tempo abbiamo iniziato la fase di studio degli applicativi Adobe e con sorpresa da un paio di mesi a questa parte mi sono reso conto della potenza del formato PDF. Ci sarà da divertirsi!

Fonte blog.html.it

Vodafone recupera i costi di ricarica attivando servizi non richiesti?

Giovedì 22 Marzo 2007

Telcoeye: Vodafone, ecco come recuperare i costi di ricarica

Ecco come Vodafone “recupera” i costi di ricarica. Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove “funzionalità”: ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale (una sorta di segreteria telefonica al costo di 29 cent a chiamata). Il problema è che è stata attivata automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti). Quando chiamate un amico, sarete dirottati al nuovo servizio.

Fonte: MacaJazz

Lo scandalo di Italia.it (Video)

Martedì 20 Marzo 2007
Layla Pavone e Marco Montemagno su Italia.it

Costi di ricarica – Gli operatori ci fanno mara meo!!!!

Martedì 13 Marzo 2007

La cosa che più mi fa incazzare (in questi casi la volgarità è d’ obbligo), è lo sbandierare sui propri siti, da parte di alcuni operatori di telefonia mobile, dell’abbattimento dei costi di ricarica. Io mi reputo una persona in grado di comprendere gli eventi che mi circondano. Tutta questa beatitudine della quale vogliono renderci partecipe, non fa altro che offendere noi consumatori. I costi di ricarica li hanno levati, perché gli è stato imposto da un decreto legge, frutto della lotta di un privato. Wind si è fatta riprendere come una scolaretta negligente. Si lagnano ogni giorni sui media, del fatto che avranno grandi perdite dalla eliminazione dei costi di ricarica. Si permettono di dire che “forse” questi mancati introiti si ripercuoteranno sui propri impiegati. Sono stanco e stufo di essere preso per il culo!!!! Anche un deficiente si accorgerebbe che sono corsi tutti ai ripari, rivedendo i propri piani tariffari “a rialzo”, per le nuove sottoscrizioni e proponendo promozioni che tutto sono tranne che vantaggiose. Al posto di vedere banner e scritte del tipo “Wind elimina i contributi di ricarica per tutti i clienti”, “Tim la scelta più chiara per chi cerca trasparenza” e “Novità, no costi di ricarica, Quello che spendi di ricarica diventa tutto traffico disponibile (vodafone).” a me piacerebbe leggere “SCUSACI CARO CLIENTE SE PER ANNI TI ABBIAMO PRESO PER IL CULO FACENDOTI PAGARI I COSTI DI RICARICA”. L’unico operatore che si è dimostrato onesto è TRE, che prima di tutti gli altri ha levato il costo di ricarica. Lo avrà pure fatto per accaparrarsi nuovi clienti, ma intanto lo ha fatto prima di tutti, e senza essere bacchettato dallo stato. Nei prossimi post analizzeremo meglio, le fantomatiche offerte dei nostri cari operatori, e scopriremo insieme come cercano ancora di mungerci come vacche grasse. Intanto vi invito a leggere il post su Vodafone No Problem 250

Attenti al Gatto Pazzo

Martedì 6 Marzo 2007