Archivio di Febbraio 2007

Risparmio energetico con il computer

Martedì 27 Febbraio 2007

Preso dall’iniziativa “mi illumino di meno”, ho cercato sulla rete cosa un piccolo utente, insieme ad altri, può fare per salvaguardare il pianeta. Le grandi potenze fanno solo promesse, ma all’atto pratico non concludono nulla. L’inquinamento ambientale, ed il relativo innalzamento delle temperature, è dovuto in parte a ciò che noi consumiamo. La nostra società ha bisogno costantemente di energia elettrica, che viene prodotta per la maggior parte utilizzando fonti di energia inquinanti. Tra queste fonti possiamo elencare i carburanti che hanno come rovescio della medaglia l’emissione in atmosfera di grossi quantitativi di CO2, in parte responsabile dell’innalzamento delle temperature. Cosa possiamo fare per evitare questo? La risposta è molto semplice. Basta semplicemente consumare di meno, o meglio ottimizzare i nostri consumi. Da bravo internauta lo strumento che utilizzo per le mie navigazioni, è il mio Computer. Il nostro caro PC è alimentato da energia elettrica, ed una sua ottimizzazione durante le fasi di non utilizzo, rappresenta certamente un buon modo per inquinare meno. Molti di voi diranno che non ho scoperto nulla di nuovo. Windows ed altri sistemi operativi hanno già dei software adatti a gestire il consumo delle nostre periferiche. Io personalmente non li ho mai settati e non mi sono mai posto il problema di quante ore fosse acceso il monitor. Questo fino a quando non sono approdato sul sito localcooling, tradotto in Italiano in “raffreddamento locale”. Su questo sito è possibile scaricare un software che gestisce ed ottimizza i consumi del nostro computer, relazionandoli con il numero di Kwh di energia e galloni di carburante risparmiati, oltre al numero di alberi dei quali abbiamo risparmiato l’abbattimento. Certamente si tratta di misurazioni empiriche, che comunque consentono di sensibilizzare maggiormente gli tenti nei confronti dei problemi ambientali, portandoci ad un minor consumo. Ho scaricato il software e l’ho installato sul mio pc, così ho scoperto questi consumi che non sapevo di avere:

localcool.PNG

Settando adeguatamente i valori del mio Pc, sono in grado di risparmiare ben 10 W!!!!!

localcool2.PNG

Sicuramente i benefici che si avranno dall’uso di questo software sono:

  1. Tagliare il costo della bolletta. (Il risparmio sarà anche poco, ma è sempre meglio di nulla)

  2. Ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

  3. Avere il pieno controllo energetico del proprio computer.

  4. Prolungare la vista del nostro computer, infatti se spegniamo il monitor quando non lo utilizziamo, aumenteremo la sua vita

  5. Sapere quanta energia abbiamo risparmiato dall’installazione del software.

Tra le altre caratteristiche vi è la possibilità per chi ha un blog, di mostrare un icona che indica il risparmio energetico al quale ha contribuito il proprietario del blog. Il software è freeware, ed è liberamente distribuito. Viene prodotto dalla Uniblu Lab, una divisione della Uniblu Systems Ltd. Quest’ultima società è stata molto brava nel cavalcare il problema dell’ ecologia. Infatti come software-house produce anche altre applicazioni per pc, che non hanno nulla a che fare con l’ecologia. Comunque questa iniziativa di marketing è lodevole, a patto che non sia solo finalizzata alla raccolta di dati personali e di potenziali clienti. Infatti il software si scarica liberamente, ma per aver l’icona sul blog con i propri consumi, è necessaria la registrazione. Io l’ho fatta vedi il menù di lato :-)

LCD con pixel difettosi: piccoli rimedi da provare

Martedì 27 Febbraio 2007

Molto spesso capita che il monitor LCD presenta uno o più pixel che non ne vogliono sapere di mostrare il colore giusto e che sembrano “morti”. Anche se la cosa è seccante può capitare addirittura in un monitor nuovo di fabbrica oltretutto senza che possiamo avvalerci della garanzia, visto che per la maggior parte dei produttori fino a due pixel difettosi non sono contestabili. L’unica cosa da fare è provare il monitor prima di acquistarlo. Per essere sicuri che non ci siano pixel difettosi basta visualizzare a schermo intero uno sfondo completamente nero e poi uno completamente bianco: se in entrambi i casi non risultano pixel di colore diverso possiamo stare tranquilli.
Provate cliccando sui link sopra e visualizzando la pagina a schermo intero premendo F11.
Se invece avete già acquistato il monitor, l’unica cosa è provare a rimediare da soli.
Prima di tutto bisogna distinguere fra pixel bloccati e pixel morti:
i pixel morti (dead pixel) sono sempre neri indipendentemente dallo sfondo (ecco perchè provare con uno sfondo completamente bianco)
mentre i pixel bloccati (stuck pixel) possono mostrare un qualsiasi colore e risaltano meglio su uno sfondo nero.



Nel caso di pixel morti provate a spegnere il monitor e lasciarlo raffreddare, poi applicate con il dito una leggera pressione nel punto dello schermo dove si trova il pixel (non troppa mi raccomando!!) riaccendete il monitor senza togliere il dito per qualche secondo poi toglietelo e vedete se avete risolto. Qualche volta funziona.
Nel caso invece di pixel bloccati è molto più semplice riuscire a rimediare: basta cliccare qui per scaricare od eseguire l’applet java “JScreenFix” di Michael Gardiner, lasciarla girare a schermo intero per un ventina di minuti e tutto torna a posto!
Per approfondimenti visitate il sito ufficiale (in inglese)

Fonte: Il Blog dei Pesi 

Vodafone No Problem 250

Martedì 27 Febbraio 2007

I gestori di telefonia mobile ogni giorno ci bombardano con le loro tariffe allettanti. Ultimamente la mia curiosità si è soffermata sulla pubblicità Vodafone in relazione alla promozione Vodafone no problem 250. A prima vista sembrerebbe tutto molto conveniente. Caspita con 19 € al mese ci danno 250 minuti di chiamate e possiamo anche scegliere tra un Nokia 6234UMTS o Motorola V3!!!!! Che convenienza, sono proprio uno scemo se all 23,20 di sera non esco per trovare un negozio aperto. Poi questa promozione è consiglia da Totti e Gattuso, hanno vinto i mondiali per cui la sanno lunga.

no problem 250

Ma vediamo bene cosa ci propongono. Ci regalano “si fa per dire” 250 minuti di chiamate al mese, ma , piccolo piccolo scrivono che per ogni chiamata effettuata paghiamo 0.16 € di scatto alla risposta. Accipicchia io faccio in media 5 telefonate al giorno, per cui solo di scatto alla riposta mi costerebbe 0,16 x 5 = 0,8 € (tutti i giorni quando chiamo poco). Se questo piano è mensile, vuol dire che spenderò all’incirca 0,8 x 30 = 24 € solo per pagare gli scatti alla risposta. Va be!!!!! Volevo cambiare pure il telefono, tanto mi danno un bel Nokia 6234UMTS oppure un Motorola V3. Ma quanto costano questi telefoni?

nokia_6234-1.jpeg motorola_v3_razor.gif

Nokia 6234UMTS = 200,00 € Motorola V3 = 120,00 €

Quasi quasi esco veramente di casa e cerco un negozio vodafone!!!! Con il pensiero!!! Comunque le sorprese non finiscono qui. La durata del contratto per la promozione, è di 24 mesi (2 anni) durante i quali dobbiamo tenerci a forza la promozione con il telefono!!! Comunque volendo si può disdire, si paga solo una piccola penale, 250.00 €, per aver abbandonato la promozione, più 9 € per ogni mese che manca alla scadenza del contratto (questa voce per il rimborso del telefono). Ma allora questa bella promozione quanto ci costa in due anni?

Scatto alla risposta (conteggiamo 5 chiamate al giorno per 24 mesi)

0.16 x 5 = 0.8 € (spesa giornaliere)

0.8 x 30 = 24 € (spesa mensile)

24 x 12 = 288 € (spesa annuale)

288 x 2 = 576 € (spesa biennale)

Canone promozione Vodafone non problem 250

canone mensile = 19 €

canone annuale (19 x 12 ) = 228 €

canone biennale (228 x 2) = 456 €

Costo totale a carico del cliente per la promozione Vodafone non problem 250

576 € + 456 € = 1032.00 €

Praticamente per due anni siamo costretti a sborsare 1032.00 € , più siamo vincolati a tenerci il caro cellulare che dopo 24 mesi sarà bello che vecchiotto!!! E tutto questo per avere gratis “paghiamo sempre” 4,15 ore di telefonate al mese, pari a circa 1 ora alla settimana? Io inviterei i signori gestori, ad elaborare offerte più intelligenti. Ma forse questa è proprio la tariffa che noi Italiani ci meritiamo.

Tre lezioni per chi lavora in Team

Lunedì 26 Febbraio 2007
Lezione N° 1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante
suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale
correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in
contanti se fai cadere l’asciugamano!
Riflette e in un attimo l’asciugamano è per terra…
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.
Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un
attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde: era Giovanni.
Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo
prestato ?

Morale N°1:
Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni !

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Il grande piano di Google, speriamo non si avveri

Giovedì 22 Febbraio 2007

Guarda con attenzione e rifletti. Ma realmente cosa fa Google?